giovedì 8 marzo 2012

Tutti a scuola di invecchiamento attivo

In occasione della Festa della Donna si svolgerà a Bonorva un incontro speciale all'UNITRE (Università delle Tre Età). Il tema dell'incontro sarà L'invecchiamento attivo e l'incontro intergenerazionale, interverrà la Dott.ssa Ronco Antonella, Psicologa Clinica.
La Dott.ssa Ronco è impegnata sul territorio della Sardegna nel promuovere un invecchiamento attivo, realizzando incontri formativi e informativi.
La vecchiaia arriva ma pochi di noi sono preparati ad affrontarla, preferiamo negare che quel momento o epoca della vita arriverà per tutti.
Invecchiamento attivo significa accettare prima di tutto i cambiamenti e avere un piano per affrontarli; non significa necessariamente continuare a fare le stesse cose esattamente come prima ma imparare a farle diversamente o a farne altre, provando la stessa soddisfazione.
Significa non perdere la meravigliosa capacità di adattamento che permette ad ogni essere vivente di vivere nell'ambiente in cui si trova in qualsiasi fase dello sviluppo si trovi.
Significa non pensare alla vecchiaia come a un inviluppo ma come un'epoca di cambiamenti e nuove possibilità.
Significa fermarsi adesso che abbiamo 30, 40 e 50 anni e pensare alle Donne anziane che saremo, che vogliamo essere.
Nel tragitto che percorro per andare all'UNITRE penso che sto andando incontro alla Donna che potrei essere e lo faccio scegliendola ogni giorno, attraverso le giuste scelte di vita e di relazione.
A tutte le donne oggi dedico le parole di Marcela Serrano, una scrittrice messicana che sa raccontare nei suoi romanzi l'essere donna:



"Raccontare la storia di una donna.Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo  ventre, dei semi che vi si fecondarono, o  che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donnaè la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non  detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono  nutrite da altre che le precedettero  affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue. Ma è anche la storia di una coscienza e delle sue lotte interiori. Una donna è lastoria di un’utopia" (Marcela Serrano - Antigua Vita Mia)
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