mercoledì 23 marzo 2011

Ricordare il colore degli occhi del nostro amato per anni. Ma come?

I ricordi legati a chi abbiamo tanto amato sono regno della poesia, di brani di letteratura e da qualche tempo anche della biologia cellulare, delle neuroscienze.
L'arte ricorda e tramanda il ricordo, la scienza ci dice come questo possa avvenire. Ad ogni disciplina il proprio punto di vista.

Nel numero del 20 marzo di Nature sono apparsi i risultati di una ricerca del Duke University Medical Center riguardante il meccanismo cellulare e il processo biochimico che permette il consolidamento dei ricordi a lungo termine e quindi alla base dell'apprendimento.

I ricercatori hanno scoperto che molecole di segnalazione Rho e Cdc42, regolatori del citoscheletro di actina, sono attivati ​​da CaMKII, e trasmettono un segnale CaMKII in segnali duraturi molti minuti. Questi segnali di lunga durata sono importanti per mantenere la plasticità di lunga durata delle sinapsi, la capacità del cervello di cambiare durante l'apprendimento e la memorizzazione.
Molte malattie mentali, come ritardo mentale e la malattia di Alzheimer sono associati con anomalie Rho e segnali Cdc42.

La prospettiva per l'Alzheimer potrebbe essere quella di agire su tale meccanismo biochimico potenziandolo in modo da permettere ai ricordi di fissarsi.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.