venerdì 4 marzo 2011

Attività Fisica Adattata: componente della riabilitazione

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_primopianoNuovo_291_documenti_itemDocumenti_1_fileDocumento.pdf
Il modello riabilitativo che si promuove nel PIANO DI INDIRIZZO PER LA RIABILITAZIONE è quello bio-psico-sociale in cui l'individuo è al centro e non la patologia, e quest'ultima non è vista solo nelle sue componenti mediche ma anche psicologiche e sociali.
Inoltre si fa riferimento all'ICF in cui si valutano le aree intatte e quelle danneggiate nella vita dell'individuo, punto di partenza del progetto riabilitativo.
La riabilitazione cognitiva si inserisce perfettamente in questo contesto, nelle varie forme in cui può essere erogata; ma la parte che ci sembra molto interessante è l'Attività Fisica Adattata (AFA), in cui si prende in considerazione la possibilità di cambiamento dello stile di vita, incluso nel processo riabilitativo. Quindi inclusa nel processo riabilitativo senza esser considerata tale troviamo la prevenzione e le attività di mantenimento; il movimento in questo caso inteso sia per le sue potenzialità di miglioramento sul piano fisico ma anche come stimolo per la socializzazione.
I nostri interventi che prevedono una componente motoria sono quindi in perfetta linea con questo modo di intendere la riabilitazione

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